Un anniversario che celebra la nascita della supercar
Nel panorama dell’automobilismo mondiale, poche vetture possono vantare un impatto rivoluzionario pari a quello della Lamborghini Miura. A sessant’anni dalla sua nascita, il Vicenza Classic Car Show (27-29 marzo 2026) dedica un’intera area espositiva a quella che viene considerata, a pieno titolo, la prima supercar della storia.
All’interno del Padiglione 7 della Fiera di Vicenza, l’Area Celebrazioni ospiterà una selezione esclusiva di modelli e materiali storici, offrendo ai visitatori un viaggio immersivo nella genesi e nell’evoluzione di un mito senza tempo.

Dalla visione tecnica al capolavoro su strada
La Miura non nasce semplicemente come esercizio di stile, ma come una vera e propria rivoluzione ingegneristica. Tutto ha inizio nel 1965, quando al Salone di Torino viene presentato un telaio innovativo, leggero e progettato per ospitare un potente motore V12 da 4 litri in posizione centrale trasversale: una soluzione allora inedita per una vettura stradale.
Dietro quel progetto, denominato L105, c’era un gruppo di giovani ingegneri determinati a superare i limiti dell’epoca. Paolo Dallara e Gian Paolo Stanzani, insieme al designer Marcello Gandini per Bertone, trasformarono un’idea audace in una pietra miliare della storia dell’auto. Fu proprio questa visione a ridefinire l’identità della Lamborghini, proiettandola in una nuova dimensione fatta di prestazioni estreme e innovazione.

Tre evoluzioni per una leggenda
Prodotta tra il 1966 e il 1972 in soli 782 esemplari, la Miura si sviluppò attraverso tre versioni principali, ciascuna rappresentativa di un’evoluzione tecnica e stilistica.
La P400, presentata al Salone di Ginevra nel 1966, segnò l’inizio di una nuova era: linea bassa, proporzioni rivoluzionarie e un layout meccanico destinato a diventare lo standard delle supercar. Con la P400 S arrivarono miglioramenti in termini di comfort e prestazioni, mentre la Miura SV rappresentò il punto più alto del progetto, con una potenza di 375 CV e una velocità dichiarata di 300 km/h.

A Vicenza esemplari rari e un telaio originale
Il cuore della celebrazione al Vicenza Classic Car Show sarà rappresentato da una selezione di esemplari di straordinaria rarità. Tra questi, spicca un telaio originale, testimonianza concreta dell’innovazione tecnica che rese la Miura un modello rivoluzionario.
Accanto ad esso, saranno esposte diverse Miura P400 S in configurazioni cromatiche iconiche – dal giallo all’azzurro, dal bianco al rosso – capaci di esaltare ancora oggi l’eleganza senza tempo del disegno firmato Gandini.

Un’occasione imperdibile per appassionati e curiosi
L’esposizione non è soltanto un omaggio nostalgico, ma un’opportunità per comprendere come un’auto sia riuscita a cambiare per sempre il concetto stesso di sportività su strada. La Miura resta infatti un simbolo di rottura, un punto di svolta che continua a influenzare il design e l’ingegneria automobilistica contemporanea.
Per gli appassionati e per chi desidera avvicinarsi alla cultura dell’auto d’epoca, l’appuntamento di Vicenza rappresenta un’esperienza unica, capace di coniugare storia, tecnica ed emozione.

Orari e informazioni
Vicenza Classic Car Show sarà aperto venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 marzo, dalle 9.30 alle 19.00. I biglietti sono già disponibili in prevendita sul sito ufficiale della manifestazione.
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