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MEET AND BREAKFAST – Non un semplice raduno, ma un punto di incontro tra generazioni

“Una volta al mese, la domenica, all’Eur: servono un parcheggio, un bar e tanta compagnia. Il
nostro nome sarà CarLovers. Semplice, no?”

Sono queste le parole che Fabrizio e Matteo si sentirono dire da Vittorio durante una cena all’Osteria del Malpasso, a Tor De Cenci, in un mercoledì di fine settembre. Allora, nessuno dei tre sapeva che, a distanza di poco più di un mese, avrebbero radunato 62 auto, d’epoca e non, nel cuore dell’Eur in occasione del loro primo evento. Le domande sono tante. Chi sono questi tre? CarLovers e Meet&Breakfast, di cosa si tratta? È vero che ancora esistono ragazzi con la passione per le auto? Ma procediamo con ordine.

Partiamo dalla prima. Chi sono Vittorio, Fabrizio e Matteo?

Gli aggettivi per definirli si sprecano, amici, per certo, appassionati, senza ombra di dubbio, un pò svitati, perché no…

Vittorio Repetto, classe 2002, oltre a studiare Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre, è Presidente della società di consulenza di famiglia, fondata 25 anni fa. La sua passione per le auto storiche nasce ai tempi della scuola materna a bordo della Fiat 500 con allestimento “Lusso” del 1968, comprata dal padre nel 1994, e che oggi guida tutti i giorni per le strade di Roma. Da un anno a questa parte ha deciso di trasformare la propria passione per le storiche in qualcosa di più di un hobby, ottenendo la certificazione di perito d’auto d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico. È lui il primo ad aver concepito CarLovers.

Matteo Pinna, classe 2001, è laureato triennale presso la Facoltà di Sociologia dell’Università La Sapienza. La passione per lui nasce negli autoscontri dei lunapark e guardando le vecchie foto delle auto dei nonni. In particolare, ama ricordare la 500 gialla della nonna, detta “Iterizia” proprio per il suo colore. Gli piace avere sempre le mani in pasta; che siano le storiche di Fabrizio e Vittorio o i motorini degli amici in Sardegna, per lui:

“Tutte le cose che fanno brum sono fonte di passione e divertimento.”

Da quando il padre gli fece guidare la macchina di famiglia per la prima volta, ha sempre desiderato possederne una tutta sua per divertirsi e andare ovunque al semplice giro di una chiave.

Fabrizio Poli, classe 1999 e cugino di Vittorio, da tre anni ha realizzato uno dei suoi sogni, essere un Agente di Polizia. Grande appassionato di fuoristrada e sportive Anni 90, possiede da qualche anno una meravigliosa Alfa Romeo Giulia 1300TI del 1967. Anche per lui la passione per i motori è nata in tenera età giocando con i modellini regalati dal papà. Quando ha finalmente preso la patente, pur non potendola ancora guidare, aveva già messo le mani su uno dei suoi modelli preferiti, una Punto Gt di metà Anni 90. Ha così scoperto quante soddisfazioni possa regalare il lavorare su una macchina, che sia la propria o quella di un amico o di un parente. A volte, guardandolo lavorare, viene in mente l’amico della canzone “Sì viaggiare” di Battisti.

Veniamo ora alla seconda domanda. Cosa sono CarLovers e il Meet&Breakfast?

Come dice il breve sommario ad inizio articolo: non vogliono essere semplicemente uno strumento per organizzare raduni, ma un punto di incontro tra generazioni. Sono nati da tre ragazzi per accogliere appassionati di ogni età. L’obiettivo è quello di abbattere quel muro invisibile, ma sempre presente nel mondo degli appassionati di motori, che separa non solo le generazioni più anziane da quelle più giovani, ma anche gli stessi appassionati da coloro che, da un lato, sono profani di questo mondo e, dall’altro, sono comunque attratti delle linee sinuose e accattivanti dei bolidi di ieri e di oggi. I nostri tre protagonisti sperano così di portare una ventata di aria fresca in un panorama che, altrimenti, rischia di inaridirsi. La prova di ciò è la modalità stessa in cui si svolgono i Meet&Breakfast, nel cuore dell’Eur, vicino a numerosi bar e negozi, la domenica tra la colazione e l’ora di pranzo. Tutti questi elementi erano ben rappresentati nel primo di questi eventi che si è tenuto lo scorso 2 novembre 2025 e al quale ha partecipato un nutrito gruppo di veicoli, riscuotendo un notevole successo di pubblico.

Secondo Vittorio, Matteo e Fabrizio, infatti, le passioni sono fatte per essere condivise con tutti. Che senso avrebbe possedere un’auto storica o sportiva per poi mostrarla in un parcheggio fuori mano e isolato esclusivamente ad altre persone che magari ne possiedono una esattamente identica?

La terza e, forse, la più scottante delle tante domande: esistono ragazzi che si sentono ancora a proprio agio tra un crick, una chiave inglese e l’odore di benzina?

Ebbene sì, nonostante molti li considerino una specie estinta, i ragazzi di CarLovers sono qui per dimostrare il contrario. Naturalmente, come dice Matteo:

“La compagnia è fondamentale, soprattutto quando non si ha un proprio mezzo.”

Proprio per questa ragione, i nostri tre protagonisti si sono mossi fin da subito per rintracciare altri ragazzi che hanno realizzato realtà simili alla loro. La prima e forse la più interessante è Vintaagecar, creata da Giulia Carta, Co-Founder e curatrice del sito – insieme a Giuseppe Piro – su cui state leggendo questo articolo. Fin dall’inizio, Vintaagecar ha collaborato attivamente con CarLovers alla realizzazione e comunicazione del progetto Meet&Breakfast, contribuendo non solo alla visibilità dell’evento ma anche alla sua identità e alla costruzione del racconto che lo accompagna. Questa sinergia ha dato vita a un format nuovo e condiviso, dove passione, estetica e comunità si incontrano per raccontare l’automotive con uno sguardo giovane e rispettoso della tradizione.

Vittorio, Matteo, Fabrizio e Giulia sperano, quindi, di poter creare – tramite Meet&Breakfast – una vera e propria rete di appassionati per combattere il cliché del giovane che vede l’auto come un semplice mezzo di locomozione. Di sicuro sanno che, sebbene siano partiti in tre, a un mese dalla fondazione della pagina, hanno la consapevolezza di essere molti di più.


In fondo – come dice il loro motto:

Siamo tutti guidati dalla stessa passione.

Articolo a cura di Vittorio Repetto & Giulia Carta

Progetto Meet&Breakfast – @Car_lovers_Eur x @Vintaagecar