Milano AutoClassica cambia passo e guarda con decisione al futuro del motorismo storico internazionale. La sedicesima edizione del Salone dell’Auto Classica e Sportiva, in programma dal 19 al 22 novembre 2026 a Fiera Milano Rho, introduce infatti una delle novità più significative della sua storia: un’intera giornata inaugurale dedicata a collezionisti, operatori professionali e appassionati che desiderano vivere la manifestazione in un’atmosfera più esclusiva, prima dell’apertura al grande pubblico.
La scelta di anticipare l’inizio della manifestazione al giovedì rappresenta un importante salto di qualità per un evento che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo tra i principali appuntamenti europei dedicati alle auto storiche, sportive e da collezione. Una formula che richiama il modello delle grandi fiere internazionali, dove le giornate dedicate agli operatori diventano il momento ideale per sviluppare relazioni commerciali, concludere trattative e ammirare le vetture con maggiore tranquillità.
Una preview pensata per il mercato internazionale
La nuova giornata inaugurale offrirà ai visitatori la possibilità di esplorare i padiglioni con un numero limitato di presenze, creando un ambiente ideale per chi desidera osservare da vicino le automobili più prestigiose, confrontarsi con espositori, restauratori, dealer e Case automobilistiche senza la folla tipica del weekend.
Per i collezionisti rappresenterà un’opportunità preziosa per valutare eventuali acquisti, mentre gli operatori del settore potranno incontrare clienti e partner in un contesto particolarmente favorevole al business.
L’accesso sarà possibile sia attraverso inviti dedicati sia mediante l’acquisto di uno speciale biglietto preview destinato agli appassionati che desiderano vivere l’evento in anteprima. Saranno inoltre disponibili pacchetti VIP che offriranno servizi esclusivi e un’esperienza ancora più personalizzata.

Un evento che diventa sempre più premium
La preview non terminerà con la chiusura dei padiglioni. Gli organizzatori hanno infatti previsto una serata esclusiva riservata agli ospiti, pensata per trasformare la visita in un’esperienza completa fatta di networking, incontri e convivialità.
Questa evoluzione conferma la volontà di Milano AutoClassica di posizionarsi sempre più come evento premium, capace di attrarre collezionisti internazionali, investitori e protagonisti del mercato delle auto storiche.
Il tradizionale taglio del nastro, con la presenza delle istituzioni e della stampa specializzata, darà ufficialmente il via ai quattro giorni della manifestazione.
La firma di Carlo Cracco per la nuova Club House
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca anche la collaborazione con uno dei nomi più prestigiosi della gastronomia italiana.
La Club House di Milano AutoClassica porterà infatti la firma dello chef Carlo Cracco, chiamato a progettare e coordinare l’intera proposta culinaria dell’evento.
L’ingresso di un partner di questo livello testimonia la volontà degli organizzatori di rendere il Salone un’esperienza che va oltre l’automobile, coinvolgendo anche il mondo dell’alta cucina e dell’ospitalità. Il risultato sarà uno spazio dedicato agli incontri tra collezionisti, imprenditori e rappresentanti delle Case automobilistiche, dove il piacere della buona tavola accompagnerà quello della passione motoristica.
Molto più di una fiera dedicata alle auto storiche
Negli anni Milano AutoClassica ha saputo trasformarsi in un vero punto di riferimento culturale per tutto il settore del motorismo storico.
Accanto alle vetture che hanno scritto pagine fondamentali della storia dell’automobile, la manifestazione continua infatti a valorizzare anche l’evoluzione tecnologica, le competenze artigianali del restauro e l’importanza della conservazione del patrimonio automobilistico.
L’evento rappresenta oggi uno dei pochi luoghi dove convivono perfettamente il mondo delle auto d’epoca, quello delle supercar moderne e quello delle nuove tecnologie applicate all’automobile.
La presenza delle Case ufficiali, dei registri storici, dei club e dei principali operatori del settore contribuisce inoltre a creare un ambiente unico per qualità dell’offerta espositiva.
Automobilia, ricambi e collezionismo
Come da tradizione, uno degli aspetti più apprezzati della manifestazione sarà rappresentato dalle aree dedicate all’automobilia e agli oggetti da collezione.
Manuali originali, insegne storiche, manifesti pubblicitari, modellini in scala, accessori d’epoca e memorabilia permetteranno agli appassionati di immergersi completamente nella cultura automobilistica.
Grande spazio sarà riservato anche al mercato dei ricambi originali e dei componenti per il restauro, vero punto di riferimento per chi possiede vetture storiche e desidera mantenerle nelle migliori condizioni possibili.
Accanto al mondo dell’automobile troverà spazio anche la nautica d’epoca, confermando la vocazione della manifestazione verso tutto il patrimonio storico della mobilità.
I giovani protagonisti del futuro del collezionismo
Uno degli aspetti sui quali Milano AutoClassica continua a investire riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Negli ultimi anni il mercato delle auto storiche ha visto crescere sensibilmente l’interesse da parte di appassionati sempre più giovani, attratti non soltanto dal valore economico delle vetture ma soprattutto dalla loro storia, dalla meccanica e dalla cultura che rappresentano.
Per questo motivo l’edizione 2026 proporrà iniziative dedicate ai giovani visitatori, con l’obiettivo di avvicinare nuovi collezionisti e trasmettere il valore della conservazione del patrimonio automobilistico.
L’attenzione verso le nuove generazioni rappresenta uno degli elementi strategici per garantire il futuro del settore, favorendo il ricambio degli appassionati e mantenendo viva una tradizione che continua ad affascinare milioni di persone.
Un appuntamento sempre più internazionale
Con l’introduzione della preview esclusiva, dei nuovi servizi premium e di un’offerta sempre più ricca, Milano AutoClassica conferma la propria ambizione di rafforzare ulteriormente la presenza internazionale.
L’obiettivo è attirare un numero crescente di collezionisti stranieri, dealer specializzati e operatori del mercato globale delle auto storiche, trasformando Milano in uno dei principali punti di incontro europei per chi vive l’automobile come passione, investimento e patrimonio culturale.
La sedicesima edizione promette quindi di segnare un nuovo capitolo nella storia della manifestazione, confermando come Milano AutoClassica non sia soltanto una fiera dedicata alle automobili, ma un vero luogo di incontro tra storia, design, tecnologia, cultura e passione, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con il proprio straordinario patrimonio automobilistico.
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