La quindicesima edizione di Milano AutoClassica dedica la sua prestigiosa area celebrazioni a uno dei marchi più iconici della storia dell’automobilismo: Rolls-Royce. Un tributo in grande stile che si concretizza in una selezione di nove modelli straordinari, autentici capolavori a quattro ruote che raccontano tappe fondamentali di un brand sinonimo di lusso, eleganza e raffinatezza assoluta.
La curatela è affidata a Davide Bassoli, uno dei massimi esperti italiani del marchio, autore di pubblicazioni internazionali su Rolls-Royce e Bentley, nonché Presidente della Sezione Italiana del Rolls-Royce Enthusiasts’ Club. Un nome che garantisce una selezione rigorosa e storicamente impeccabile.
Il centenario della Phantom: l’icona delle icone
Il 2025 segna una ricorrenza storica per la Casa di Goodwood: i 100 anni della Phantom, il modello più esclusivo della gamma Rolls-Royce, declinato in otto generazioni e protagonista nel corso dei decenni di un’evoluzione tecnica e stilistica unica nel suo genere. La Casa ha scelto di celebrare l’anniversario con una serie speciale limitata a 25 esemplari, realizzati con livelli artigianali ancora più elevati.
A Milano AutoClassica, il tributo alla tradizione prende forma con una splendida Phantom I del 1927, carrozzata Brewster in versione tourer quattro porte. Un modello particolarmente significativo perché costruito nello storico stabilimento di Springfield (Massachusetts), dove Rolls-Royce trasferì parte della produzione nel 1919 per superare le barriere doganali del mercato americano.
Dalla Twenty alla 20/25 HP: l’eleganza che si fa accessibile
Fin dagli anni Venti, Rolls-Royce ha affiancato ai suoi modelli più aristocratici versioni più “abbordabili” – per quanto questo termine possa adattarsi a un marchio del genere. A rappresentare questa filosofia c’è la 20/25 HP del 1933, esposta in fiera in un affascinante allestimento coupé firmato Park Ward e destinata originariamente a un medico londinese. Una vettura che incarna perfettamente la raffinatezza britannica dell’epoca, tra proporzioni armoniose e lusso discreto.
Silver Wraith: l’era del dopoguerra torna a brillare
La prima Rolls-Royce dell’epoca post-bellica, la Silver Wraith, è rappresentata da un esemplare del 1954 allestito con carrozzeria Freestone & Webb. Questa Touring Limousine sfoggia un elegante pannello divisorio con vetro a scomparsa, pensato per isolare la zona posteriore e offrire al proprietario la massima privacy, secondo la tradizione dei modelli “con autista”.
Silver Cloud I Estate: la rarità fatta automobile
Una delle presenze più sorprendenti della mostra è la Silver Cloud I Estate del 1958, prima di soli due esemplari prodotti. La vettura nasce dalla collaborazione tra H. J. Mulliner per la carrozzeria e Harold Radford per gli interni, con un particolare portellone sdoppiato pensato per un utilizzo pratico e versatile. L’allestimento interno include una fuciliera, dettaglio che ha ispirato il nome con cui la vettura veniva proposta all’epoca: “Safari”. È inoltre l’ultima Rolls-Royce dotata del leggendario sei cilindri in linea progettato da Henry Royce nel 1922.
Silver Cloud II Drophead Coupé: la Rolls-Royce delle star
Tra le icone del jet-set internazionale e del cinema, la Silver Cloud II Drophead Coupé del 1960 rappresenta uno dei vertici assoluti del glamour automobilistico. Utilizzata da celebri attrici come Elizabeth Taylor e Sophia Loren, immortalata in film quali Torna a settembre o Ieri, oggi e domani, la vettura in esposizione – originariamente consegnata a Parigi – incarna tutta la magia dell’alta società degli anni ’60.

Silver Shadow I: 60 anni di rivoluzione
La Silver Shadow, che proprio nel 2025 compie 60 anni, è considerata la Rolls-Royce più rivoluzionaria grazie alla scocca portante, alle sospensioni indipendenti e ai freni a disco. L’esemplare in mostra, una Silver Shadow I del 1969 soprannominata “Ellie”, presenta caratteristiche uniche: motore da 6.2 litri, cambio automatico a tre rapporti e un affascinante abbinamento cromatico Regal Red con tetto apribile Continental Webasto. Il restauro conservativo è firmato Giorgio Fiorenza.
Corniche Fixed Head Coupé: moda, eleganza e icone pop
Ricavata dalla meccanica della Silver Shadow ma carrozzata da Mulliner-Ward, la Corniche Fixed Head Coupé (1966–1981) è amata da celebrità come Muhammad Ali e la supermodella Twiggy. Il modello del 1980 esposto a Milano spicca per l’allestimento sabbia metallizzato, tetto in vinile e interni color cioccolato, un mix di ricercatezza e charme tipicamente anni ’70 e ’80.
Silver Spirit e Silver Spur: gli anni dell’eleganza moderna
Gli anni Ottanta e Novanta sono rappresentati dalla Silver Spur II del 1993, sorella a passo lungo della Silver Spirit. Un modello diventato iconico anche in Italia grazie al celebre spot pubblicitario con il mitico autista “Ambrogio”. L’esemplare in mostra, con livrea blu metallizzato e interni beige, ha sempre circolato nell’area milanese.
Corniche S: un finale di gamma ultra esclusivo
A chiudere l’esposizione, una vera chicca per collezionisti: la Corniche S, una delle ultime 25 Corniche prodotte dalla Casa e l’unica versione equipaggiata con un potente V8 turbocompresso, la cui potenza – fedeli alla tradizione Rolls-Royce – non viene dichiarata. Le stime parlano di circa 300 CV, “più che adeguati” secondo il linguaggio della Casa.
Biglietti e informazioni
I biglietti per Milano AutoClassica 2025 sono disponibili direttamente sul sito ufficiale della manifestazione:
www.milanoautoclassica.com
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