640480

Rallye Elba Storico 2026, tre giorni di sfida sulle strade dell’isola

Dal 24 al 26 settembre 2026 l’Isola d’Elba tornerà a trasformarsi in uno dei grandi palcoscenici europei dedicati alle vetture da rally storiche. Il XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy si prepara infatti a riportare sulle celebri strade isolane auto ed equipaggi provenienti dal panorama nazionale e internazionale.

Organizzata da ACI Livorno Sport, la manifestazione arriva alla sua 38ª edizione confermando una formula che nel corso degli anni è riuscita a unire competizione, storia dell’automobilismo e valorizzazione del territorio. L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare grazie al ruolo conquistato all’interno del nuovo format del Campionato Europeo Rally Storici.

Ad attendere i concorrenti ci saranno tre giornate di gara, dieci prove speciali e un chilometraggio competitivo aumentato fino a 140,080 chilometri. Un percorso impegnativo, costruito intorno ad alcune delle strade che hanno contribuito a creare il mito rallistico dell’Elba.

L’Elba protagonista del nuovo Europeo storico

Uno degli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2026 è rappresentato dalla validità internazionale della competizione. Il Rallye Elba Storico fa infatti parte di entrambe le serie europee dedicate alle gare su asfalto previste dal nuovo format continentale.

Il Campionato Europeo Rally Storici è stato riorganizzato distinguendo le competizioni asfaltate in funzione dell’epoca delle vetture. Una serie accoglie le auto costruite tra il 1993 e il 2000, mentre l’altra è riservata alle vetture antecedenti al 1992. A queste si aggiunge una terza serie dedicata alle competizioni su sterrato.

La presenza del Rallye Elba Storico in entrambe le categorie su asfalto testimonia il prestigio raggiunto dalla gara italiana nel panorama internazionale.

A rendere ancora più importante l’appuntamento sarà la contemporanea validità quale settima e penultima prova del Campionato Italiano Rally Storici. Il risultato ottenuto sulle strade elbane potrebbe quindi rivelarsi determinante nella corsa al titolo nazionale.

La manifestazione avrà inoltre validità per il Trofeo Rally Toscano, il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca e il Campionato Sociale ACI Livorno.

Capoliveri accende la prima notte del Rallye

La gara sarà distribuita su tre giornate e interesserà differenti zone dell’Isola d’Elba. La partenza avrà come scenario Porto Azzurro, mentre l’arrivo conclusivo sarà ospitato nel centro storico di Capoliveri.

Proprio Capoliveri sarà protagonista fin dalla serata di giovedì 24 settembre, quando il Rallye inizierà con la spettacolare prova speciale cittadina.

Una partenza particolarmente suggestiva, capace di avvicinare il pubblico alle vetture e agli equipaggi e di creare quell’atmosfera che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione elbana.

Il giorno successivo, venerdì 25 settembre, la competizione si concentrerà prevalentemente nella parte occidentale dell’isola. A Marciana Marina sarà organizzato un riordinamento, mentre al termine della giornata le vetture torneranno a Capoliveri per il riordino notturno.

Il gran finale nella parte orientale dell’isola

La giornata di sabato 26 settembre porterà invece il Rallye nella zona orientale dell’Elba per la fase decisiva della competizione.

Prima del traguardo sarà previsto un riordinamento a Porto Azzurro, seguito dall’arrivo finale nel cuore di Capoliveri. Una conclusione pensata per mettere in contatto diretto la manifestazione con le località che la ospitano e con il pubblico.

Complessivamente saranno dieci le prove speciali, selezionate nel solco della tradizione del Rallye Elba Storico.

Le caratteristiche dell’isola rappresentano del resto uno dei grandi valori tecnici della competizione. Strade strette, curve in successione, salite, discese e frequenti cambi di ritmo richiedono precisione e concentrazione, mettendo alla prova sia gli equipaggi sia vetture appartenenti a epoche molto diverse della storia dei rally.

auto

Più chilometri per una sfida ancora più impegnativa

Tra le novità più importanti del 2026 figura l’incremento della distanza cronometrata, che raggiungerà 140,080 chilometri.

Un aumento che renderà il Rallye ancora più selettivo e che permetterà di valorizzare ulteriormente le prove speciali dell’isola. Anche la gestione logistica è stata adeguata alle esigenze del nuovo format internazionale.

Saranno predisposti due parchi assistenza distinti: quello riservato agli equipaggi del Campionato Europeo sarà situato a Porto Azzurro, mentre Capoliveri ospiterà l’area destinata ai protagonisti del Campionato Italiano.

Il quartier generale sarà ancora una volta all’Hotel Airone di Portoferraio, mentre Porto Azzurro ospiterà anche l’area destinata alle verifiche tecniche.

Una grande festa dell’automobilismo storico

Il fascino del Rallye Elba Storico va però oltre la classifica. La manifestazione permette di vedere nuovamente in azione vetture appartenenti a differenti periodi del rallismo, riportandole nel loro ambiente naturale: le prove speciali.

È proprio questa combinazione tra agonismo e memoria automobilistica ad aver contribuito alla crescita dell’evento. Il pubblico non assiste a una semplice esposizione di automobili da collezione, ma può osservare mezzi storici impegnati in una vera competizione.

Un richiamo capace di superare i confini italiani. Nell’edizione 2025 furono infatti 153 gli equipaggi partecipanti provenienti da dieci Paesi europei, confermando la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione.

Quasi quarant’anni di storia insieme all’Elba

Dietro al successo del Rallye c’è anche il rapporto costruito con l’intera Isola d’Elba. Amministrazioni comunali, istituzioni, associazioni e realtà locali collaborano con Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport per consentire lo svolgimento della competizione.

Il presidente di ACI Livorno, Marco Fiorillo, ha definito il Rallye Elba Storico un patrimonio dello sport e del territorio, evidenziando come il riconoscimento ottenuto a livello europeo rappresenti anche il risultato di quasi quarant’anni di lavoro.

La competizione è diventata così una vetrina internazionale non soltanto per il motorsport storico, ma anche per l’Elba stessa.

Tra mare, borghi, montagne e alcune delle strade più affascinanti del rallismo italiano, dal 24 al 26 settembre l’isola tornerà quindi a vivere tre giornate nel segno dei motori. Con il nuovo format europeo, un percorso più lungo e dieci prove speciali, il Rallye Elba Storico 2026 si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria lunga storia.