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Vicenza Classic Car Show 2026: la passione prende forma tra storia e innovazione

La visita della redazione di Collezionismo Auto

La redazione di Collezionismo Auto ha visitato la terza edizione del Vicenza Classic Car Show, andata in scena a Vicenza dal 27 al 29 marzo 2026, trovando una manifestazione in piena crescita e sempre più centrale nel panorama nazionale. Fin dall’ingresso, l’impressione è stata quella di un evento capace di coniugare passione autentica, qualità espositiva e un pubblico preparato, composto non solo da collezionisti esperti ma anche da tanti giovani appassionati.

Un viaggio tra icone leggendarie e anteprime esclusive

Tra i padiglioni si respirava un’atmosfera unica, dove il fascino delle auto storiche dialogava con le novità più attese. Dalle leggendarie supercar come Ferrari F40, Jaguar XJ220 e Lamborghini Countach, fino alle anteprime più recenti come la Lotus Emira V6 e la Corvette E-Ray ibrida, la fiera ha saputo offrire un racconto completo dell’evoluzione automobilistica. Particolarmente suggestiva l’esposizione dedicata alla Lamborghini Miura, celebrata nei suoi 60 anni come icona assoluta del design e della tecnica.

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Il cuore del collezionismo batte a Vicenza

Uno degli elementi che più ha colpito la redazione è stato il dinamismo commerciale che ha animato l’intera manifestazione. Accanto agli stand ufficiali e alle case d’asta internazionali, si è distinta una ricca offerta di vetture da collezione, accessori d’epoca e ricambi originali. Un contesto che ha favorito l’incontro tra domanda e offerta, rendendo la fiera un punto di riferimento concreto per il mercato del settore.

Cultura motoristica e protagonisti del settore

Non solo esposizione, ma anche contenuti: incontri, talk e celebrazioni hanno arricchito il programma, offrendo momenti di approfondimento sulla storia e sul futuro dell’automobilismo. Emozionante il tributo a Sandro Munari, così come la presenza di figure di rilievo e rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del valore culturale e sociale dell’evento.

Un pubblico protagonista e sempre più consapevole

Ciò che emerge con forza è il ruolo centrale del pubblico, vero protagonista della manifestazione. L’affluenza è stata elevata e qualitativamente significativa, con visitatori sempre più informati e interessati non solo all’estetica, ma anche alla storia e al valore delle vetture esposte. Un segnale chiaro di come il collezionismo automobilistico stia evolvendo verso una dimensione più matura e consapevole.

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Uno sguardo al futuro

La visita della redazione di Collezionismo Auto conferma come Vicenza Classic Car Show sia ormai molto più di una semplice fiera: è un hub culturale e commerciale dove il passato incontra il futuro. L’appuntamento è già fissato per il 2027, con la certezza che la manifestazione continuerà a crescere, consolidando il proprio ruolo nel panorama europeo del settore.