Milano AutoClassica 2025: pubblico record e scuderie d’eccellenza confermano il successo del Salone milanese

Milano AutoClassica 2025 si conferma uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di auto storiche e sportive. La seconda giornata del Salone, complice un clima particolarmente favorevole, ha registrato code agli ingressi e un’affluenza massiccia, segno dell’attrattiva sempre crescente di un evento che ormai rappresenta un punto di riferimento internazionale per collezionisti, car enthusiast e professionisti del settore.

Il pubblico, eterogeneo per età e provenienza, ha affollato i padiglioni fin dalle prime ore del mattino, attratto da una formula ormai collaudata che continua a evolversi senza perdere la propria identità. A rendere ancora più ricca questa edizione contribuiscono Federazioni storiche, club di marca, musei, brand prestigiosi e scuderie specializzate, protagonisti di un percorso espositivo in grado di raccontare la cultura motoristica da molteplici prospettive.

Scuderia del Portello: Alfa Romeo tra storia, passione e competizioni

Tra i protagonisti dell’edizione 2025 si distingue la Scuderia del Portello, custode dell’eredità sportiva Alfa Romeo. Il loro stand proponte modelli iconici, vetture rare e auto da competizione che hanno scritto pagine importanti nella storia delle corse.

Tra gli esemplari più ammirati, spicca l’Alfa Romeo 1900 Super Sprint (1955), restaurata e forte di un palmarès di rilievo: dal Challenge Europeo Auto Storiche alla 1000 Miglia, passando per il Goodwood Revival. Accanto a lei, la 1900 TI Super (1957), parte del Museo Dinamico della Scuderia, con un passato agonistico che comprende partecipazioni alla Mille Miglia, al Rally di Sanremo e a numerose competizioni internazionali.

Un’altra protagonista è la Giulia Super Giardinetta (1972), realizzata in soli 324 esemplari per la Polizia Stradale. Restaurata nella livrea ufficiale Alfa Romeo, continua a essere impiegata come vettura di supporto nelle gare. Ad attirare gli sguardi anche la GTV 2000 Group 1 (1974), ex Autodelta, vincitrice della classe alla 24 Ore del Nürburgring storico e all’AvD Oldtimer Grand Prix.

La giornata odierna offrirà inoltre un momento speciale: alle ore 14.00 si terrà la cerimonia di consegna del Trofeo “Campioni Alfa Romeo 2025”, un riconoscimento dedicato ai piloti e alle vetture che si sono distinti nel panorama competitivo internazionale.

Grassi Scuderia Milanese: la 044S conquista la scena

Molto attesa anche la presenza della Grassi Scuderia Milanese, che porta a Milano AutoClassica la sua innovativa 044S, una fuoriserie italiana prodotta in soli 44 esemplari. Non si tratta di un restomod, né di un omaggio diretto ai modelli storici: la 044S è un progetto completamente inedito, che unisce design affilato, meccanica estrema e costruzione artigianale.

Ispirata alle leggendarie vetture del Gruppo B, la 044S adotta un telaio tubolare, trazione integrale permanente con tre differenziali e un’accelerazione da 0-100 km/h inferiore ai 3 secondi. Il Centro Stile NCS sta finalizzando la progettazione degli interni, mentre Nope Engineering ha già concluso la fase tecnica. Un progetto che esprime l’eccellenza del Made in Italy contemporaneo e che sta catalizzando l’attenzione degli appassionati.

Scuderia Sant Ambroeus: quando i motori incontrano il cinema

Nel 2025 il cinema compie 130 anni, e la Scuderia Sant Ambroeus celebra l’anniversario con una mostra affascinante: “I motori nel cinema”, un viaggio tra auto e moto diventate icone sul grande schermo.

Il percorso espositivo comprende vetture leggendarie come l’Alfa Romeo Giulia Super 1600 protagonista di Banditi a Milano, la Lancia Aurelia B24 Convertibile de Il Sorpasso, la mitica Aston Martin DB5 di James Bond e la Jaguar E-Type Coupé dell’universo di Diabolik. Non mancano modelli simbolo della storia del cinema italiano, come la Fiat Martes 1100 di Amarcord.

Il viaggio prosegue sulle due ruote con modelli come la Vespa 125 V31T di Vacanze Romane, la Triumph Speed Triple di Mission Impossible 2, la Kawasaki GPZ 900R di Top Gun e la storica Indian Scout 500 legata al mito di Burt Munro.

A completare l’esposizione, la monoposto DP 16 del 2026 realizzata da Dynamis – PoliMi Reparto Corse e una curiosa Lambretta FC del 1951 in versione gelateria ambulante.